19 Ottobre 2019
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Scuola Calcio
La Scuola Calcio disciplina e organizza l´attività dei giovani atleti in età compresa tra i 5 e i 12 anni ai quali offre mezzi e conoscenze necessarie per un corretto avviamento al giuoco del Calcio.

La nostra struttura si avvale di personale altamente qualificato: istruttori ed educatori abilitati dalla F.I.G.C., un medico sociale ed uno psicologo che affiancano gli allenatori durante l´attività sportiva sia dal punto di vista fisico che psichico.

Attualmente nella nostra Scuola Calcio risultano iscritti più di trecento bambini ai quali, oltre al supporto professionale dei nostri tecnici, viene garantita la partecipazione a tornei organizzati dalla F.I.G.C. ed eventuali tornei a carattere provinciale o regionale.

Si svolgono periodicamente riunioni con i genitori dei giovani allievi per discutere e metterli a conoscenza dell´iter formativo del loro figlio e, altresì, ogni due settimane è prevista una riunione per tutti i tecnici della Scuola Calcio per deliberare e discutere possibili cambiamenti, difficoltà, nuove proposte da attuare o modificare per migliorare l´attività svolta all´interno del Centro Sportivo.




Le regole del Fair Play

  • Fare di ogni gara un momento privilegiato di incontro e festa con i coetanei.
  • Adattarsi alle regole ed allo spirito del gioco.
  • Rispettare gli avversari così come vogliamo sentirci rispettati.
  • Accogliere le decisioni dell´arbitro, sapendo che come i giocatori ha diritto all´errore anche
  • se fa di tutto per non commetterlo.
  • Evitare la cattiveria, le aggressioni nelle azioni di gioco e nelle parole.
  • Non usare artifizi ed inganni per ottenere il successo.
  • Tenere un atteggiamento dignitoso ed equilibrato nella vittoria come nella sconfitta.
  • Prestare soccorso ad ogni giocatore ferito o comunque favorirlo.
  • Essere un ambasciatore della lealtà sportiva, perseguendo con il proprio comportamento i
  • principi su esposti.


Carta dei diritti dei ragazzi allo Sport

L´attività calcistica giovanile viene regolata tenendo presente in maniera prioritaria quanto riportato dalla Carta dei diritti dei ragazzi allo Sport (Ginevra 1992 - Commissione Tempo Libero O.N.U.) in appresso indicata, alla quale si dovrebbe guardare con particolare attenzione in modo che il ragazzo abbia:

  • il diritto di divertirsi e giocare;
  • il diritto di fare sport;
  • il diritto di beneficiare di un ambiente sano;
  • il diritto di essere circondato ed allenato da persone competenti;
  • il diritto di seguire allenamenti adeguati ai suoi ritmi;
  • il diritto di misurarsi con giovani che abbiano le sue stesse possibilità di successo;
  • il diritto di partecipare a competizioni adeguate alla sua età;
  • il diritto di praticare sport in assoluta sicurezza
  • il diritto di avere i giusti tempi di riposo
  • il diritto di partecipare e giocare senza necessariamente essere un campione.


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